Il tuo fototipo decide tutto: come scegliere davvero la protezione solare
Non esiste una crema giusta per tutti. Come riconoscere il proprio fototipo e usare l'SPF nel modo in cui è stato pensato.
Cos'è il fototipo
Il fototipo classifica la pelle in base a come reagisce al sole: dalla pelle molto chiara che si scotta sempre e non si abbronza mai, fino alla pelle molto scura che non si scotta praticamente mai. È il primo dato che raccogliamo in consulenza, perché condiziona la protezione solare consigliata, la stagionalità dei trattamenti e la prudenza necessaria con luce e calore.
SPF: cosa dice davvero il numero
Il fattore di protezione indica quanto il prodotto riduce la quantità di raggi UVB che raggiungono la pelle, misurata in condizioni di laboratorio con una quantità di prodotto molto superiore a quella che applichiamo di solito. Da qui la regola pratica: la protezione reale dipende più dalla quantità e dalla frequenza di applicazione che dal numero stampato sul flacone. Le indicazioni delle principali fonti di prevenzione oncologica convergono su protezione ad ampio spettro, applicazione generosa, riapplicazione ogni due ore e dopo il bagno o la sudorazione.
Ciò che la crema non può fare
La protezione solare è l'ultima linea di difesa, non l'unica. Ombra nelle ore centrali, cappello, occhiali e indumenti restano più efficaci di qualsiasi formulazione. Nessun prodotto rende sicura un'esposizione prolungata, e l'abbronzatura resta comunque una risposta della pelle a un danno.
Perché riguarda anche l'estetica
Gran parte di ciò che chiamiamo "invecchiamento della pelle" — macchie, perdita di tono, rughe sottili precoci — è fotoinvecchiamento, cioè danno accumulato dall'esposizione. Qualsiasi percorso viso serio, dall'idratazione profonda ai trattamenti sulle discromie, ha senso solo se accompagnato da una protezione quotidiana. Altrimenti si lavora per rimuovere ogni anno ciò che si continua a produrre.
Il nostro consiglio
Applica la protezione ogni mattina nei mesi di luce intensa, anche in città e anche con il cielo coperto, e portala con te per la riapplicazione. In consulenza definiamo il tuo fototipo e costruiamo la routine intorno a quello: è il modo più economico che conosciamo per proteggere il risultato dei trattamenti.
Domande frequenti
Che SPF devo usare?
Dipende dal fototipo e dal tipo di esposizione, ma le indicazioni di prevenzione convergono su una protezione ad ampio spettro elevata, applicata in quantità generosa e riapplicata ogni due ore.
Serve la protezione anche in città?
Sì. L'esposizione quotidiana, anche breve e con cielo coperto, contribuisce al fotoinvecchiamento cumulativo.
Fonti ufficiali
- AIRC — Come proteggersi dai raggi nocivi: fototipo, crema solare, SPF
- ISS EpiCentro — Raggi ultravioletti
Contenuto informativo verificato dalle estetiste del centro. Non sostituisce il parere medico.
Metodo Natura
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